L’intervista, pubblicata in Tech & Trends in giugno, ha come titolo “Keeping IT Projects On Track. Proper Planning & Communication Can Help Sidestep Project Snags”
” …..Get Everyone Involved
One way to pull projects to completion is to tie them closely to the company’s business objectives, according to Thomas Christel, vice president of marketing for Yooplus, an enterprise 2.0 collaborative and sharing technology startup. “There has to be a direct link between your project and one or more of these priority objectives,” Christel says. …..”
“Esiste una profonda differenza fra quello che è il Web 2.0 e quello che è l’Enterprise 2.0, fra quello che è la community fine a se stessa dove la felicità è stare all’interno di un gruppo di persone che autoassolvono il proprio obiettivo al momento che stanno insieme ………………. ma se sono dentro un’azienda, l’azienda ha degli obiettivi e ha del tempo in cui raggiungere quegli obiettivi, per cui non mi posso accontentare semplicemente ……….” L’intervento di Luigi Grimaldi a Bologna.

Ecco Luigi (immortalato con un graditissimo avatar alle spalle) mentre parla al convegno organizzato da Stogea dal titolo “Connettiamoci! Il web 2.0 nelle Risorse Umane” che si è tenuto venerdì 6 giugno a Bologna.
A breve il video ….
Il 6 giugno, il prossimo venerdì, a Bologna si terrà il Convegno “Connettiamoci! Il Web 2.0 nelle Risorse Umane”.
- Vuoi sapere quali strumenti web 2.0 (blog, community, wiki, ecc) sono utilizzati nell’area risorse umane per assumere, formare e motivare i propri dipendenti?
- Conviene anche alla tua azienda utilizzare piattaforme partecipative per migliorare i processi aziendali?
Evidentemente questi due quesiti e le molte ed autorevoli testimonianze previste, hanno spinto molte aziende ad iscriversi!
Per i dettagli
Chi si ferma è perduto!. Quindi secondo la filosofia che muove il Web 2.0, si può ben dire che anche il nostro we+ sia sempre in beta test, in continuo sviluppo. Ed a questo proposito cogliamo l’occasione per ringraziare gli utenti che danno suggerimenti, idee, richieste ecc.
Su richiesta di alcuni utenti, riprendiamo a farvi partecipi delle nuove implementazioni. Ricordiamo anche che tali modifiche ed implementazioni vengono comunicate con un’apposita finestra al momento dell’accesso al proprio we+.
- EVENTI: abbiamo inserito il campo “luogo” .
- BLOG: il post in HOME è completamente legato al progetto selezionato. Cioè se si è su “tutti i progetti”, è mostrato l’ultimo post esattamente legato a “tutti i progetti”; se si è su uno “specifico progetto” viene visualizzato l’ultimo post esattamente legato a quello “specifico progetto”.
alla prossima…..
Tags: beta test, blog, eventi, migliorie, suggerimenti, we
Sulla scia di Milano e di altre città anche Firenze da maggio ha un club degli iscritti a Linkedin.
Per entrare a far parte del gruppo FlorenceIn, occorre essere un professionista che vive e/o lavora a Firenze e dintorni. Ed aver già aderito al Social Network professionale LinkedIn, ovviamente. Se ti riconosci, clicca qui: http://www.linkedin.com/e/gis/103153/2BA77124CBBA
Arriverà una richiesta che, se avrai i requisiti richiesti, sarà approvata entro due o tre giorni.
Il libro “Noi è meglio” è uscito e si trova in tutte le migliori librerie.
Digital Marketing Lab sta pubblicando alcuni parti delle interviste contenute nel libro, tra cui quella a Luigi Grimaldi, che qui riportiamo.
Domanda: Luigi, la tesi di fondo del libro è quello del potere delle masse, di come la collettività possa generare conoscenza e valore in modo assolutamente incredibile, e molto spesso, imprevedibile. Come si applica questo approccio partecipativo alla realtà di lavoro in azienda? E come avete deciso di renderlo “attuabile” con la vostra piattaforma per il community management in azienda?
Risposta: Nelle società occidentali, in una economia globalizzata come quella che conosciamo, la competitività non può seguire le stesse regole che conoscevamo negli ultimi decenni del secolo scorso. Prodotti e servizi sono sempre più simili, per qualità e modalità di accesso al mercato, qui da noi come in Cina, in India, nei paesi dell’Est europeo. Materie prime, macchinari e modalità di lavoro sono sempre più simili. Ecco perché non è più possibile affidarsi alla logica di “processo”. La competitività vera è sempre più evidentemente affidata a differenziali non materiali ed in quanto tali non gestibili con un approccio gestionale.
Competenza, cultura di base, creatività, velocità di reazione di fronte ai cambiamenti ed alle occasioni, flessibilità: sono questi i nuovi elementi determinanti per qualsiasi sfida. Tutte qualità intrinsecamente legate alle persone. Ma visto che il Rinascimento italiano è finito da un pezzo inutile cercare una singola identità o idea geniale.
E’ l’intelligenza collettiva, quella che si trova in ogni organizzazione, l’elemento essenziale su cui puntare. E’ incredibile quante energie creative contenga una qualsiasi organizzazione e quanto siano compresse ed inutilizzate dall’approccio gerarchico e dirigistico che in Italia è ancora molto presente. Occorre rompere questo schema, occorre contare sulla capacità delle persone.
Quello che è avvenuto in internet con l’esplosione dei social network non ha bisogno di esempi. Contemporaneamente occorre capire che esistono profonde differenze fra una “comunità di interessi” ed un gruppo di persone che lavorano in una azienda. Se non lo si fa, se si trasporta a livello Enterprise gli stessi meccanismi di relazione di Youtube o di Flikr, di Facebook o di Twitter, se ci si limita a creare un blog aziendale o una wiki pretendendo che diventi di per se stessa la base del knowledge aziendale si ripercorrono i passi inutili dei primi siti vetrina.
E questo perché una “community” di interessi è finalizzata a se stessa, esistenza e scopo si equivalgono, mentre in una realtà economica, come è sempre un’azienda o un ente, il fare comunità è finalizzato al raggiungimento di obiettivi esterni, si chiamino essi fatturato, efficienza, riduzione dei tempi, qualità, capacità di fare team.
Tratto da “Noi è meglio ” - ETAS Editore
Venerdì 6 giugno si terrà un importante convegno a Bologna.
Teniamo a segnalare questo evento perchè rappresenta un momento di riflessione molto importante non solo sul web 2.0, ma in particolare, sull’impatto che adeguati strumenti web 2.0 hanno all’interno delle aree risorse umane delle aziende e sui benefici in termini di efficienza e maggior produttività che offrono.
Luigi Grimaldi terrà un intervento nella Tavola Rotonda conclusiva dell’evento dal titolo “Connettiamoci per migliorare i processi” con Fondazione IRSO e le testimonianze di Eni (energia), del mobilificio Lago e del Comune di Venezia. La tavola rotonda affronterà il tema dei costi/benefici dei progetti web 2.0 strategici aziendali, argomento particolarmente interessante per le aziende e ancora poco analizzato.
Il 14 maggio esce “Noi è Meglio” (titolo originale ” We are smarter than me” ) per ETAS, libro di cui Leonardo Bellini ha curato l’edizione italiana.
E’ un libro molto interessante ricco di spunti e casi aziendali di applicazioni del crowdsourcing ai processi e funzioni aziendali, dal customer-service, alle vendite, al marketing, alla ricerca e sviluppo.. E’ il risultato, esso stesso, di un progetto collettivo di partecipazione alla stesura del libro che Spector e Libert hanno poi raccolto e sistematizzato. Insomma una guida wiki al business 2.0 facile e piacevole da leggere che consigliamo.
Nell’ultimo capitolo troverete un’intervista che Leonardo Bellini ha fatto al nostro CEO, Luigi Grimaldi.
Buona lettura!






