Quanto vale un Enterprise Social Network ? Ha un proprio ROI (Return Of Investiment) ?
È un valore spendibile o anche solo semplicemente utilizzabile ?
La recente valutazione di Goldman Sachs circa il collocamento in borsa di Facebook a circa 50 mld di dollari presume che ogni identità su Facebook ,vera o fasulla che sia, valga più o meno 100 dollari. Al netto dei fake e dei gruppi al giusto cambio diciamo circa 100€, è ovviamente un valore arrotondato per fare due conti con maggiore rapidità.
In cosa consiste questo valore ? Il valore consiste nella potenzialità di vendita di ogni profilo a chi effettua ricerche (marketing, sociali, tendenza, politica ecc. ecc.) o voglia vendere pubblicità ad un pubblico selezionato, quanto sia attendibile questo valore lo dirà il mercato e la capacità dei manager di Facebook.
Il vero problema per chi volesse e potesse usare FB per fare analisi, sondaggi, e pubblicità è l’attendibilità di quei profili (a volte fake e incontrollabili), l’affezione del pubblico, la usabilità di quelle informazioni.
Facebook non è un social network nato per le aziende e certamente è privo di moltissimi degli strumenti necessari per un social media aziendale o per la pubblica amministrazione, oltre ad essere completamente deficitario in termini di sicurezza, privacy ecc. ecc. (vedi l’articolo di Sean R. Nicholson)
Ma è certo che un social media ben strutturato, che abbia caratteristiche di sicurezza, privacy, possa avere gruppi moderati, strumenti di identificazione e di fidelizzazione che vanno al di là dell’uso prettamente hobbystico, potrebbe avere un valore uguale o superiore ai 100€ per iscritto sia per un ente pubblico sia per una azienda.
Poter contare sulle opinioni del proprio social network, poter chiedere a gruppi di professionisti un parere tecnico, ad un gruppo di cittadini un’opinione preventiva su scelte di bilancio, di arredo urbano, di pianificazione territoriale, certamente vale e vale molto di più dei 100€ che ha individuato Goldman Sachs.
Oggi la Pubblica Amministrazione informa o intervista i propri cittadini a costi di solito elevatissimi, un social network consente di abbattere i costi in modo drastico, limitando i media tradizionali a quelle categorie che statisticamente non sono presenti su internet.